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#insKino 2 - Ricatto d'amore

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Si, a giudicare dal titolo penserete che sono disperata. E lo capisco. Naaa. Ho sempre amato molto la protagonista femminile del film del quale sto per parlarvi. Amata in : Un amore tutto suo, Love potion n.9, Demolition man, Speed, The Net, Amare per sempre (hai voglia a piangere), Amori e incantesimi, 28 giorni, Miss Detective, Formula per un delitto, Two Weeks notice,  Crash - contatto fisico, Miss FBI, La casa sul lago del tempo e The blind side. Si, avete capito che ogni scusa è buona per guardare un film con lei protagonista.

   Ma passiamo al film, se siete alla ricerca di una commedia romantica, divertente, si, un po' prevedibile, lo ammetto. Ma comunque godibile, beh, farete centro con "Ricatto d'amore". Protagonisti Margaret Tate, una redattrice in carriera presso una nota casa editrice di New York, soprannominata dai suoi sottoposti come "la strega" e il suo assistente Andrew.

   Se all'inizio del film conosceremo Margaret come una cinica, spi…

#insKino 1 - Dom Hemingway

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Buongiorno a tutti! oggi inauguriamo una nuova rubrica (con hashtag, per giunta!) insKino! Ovvero "al Cinema". Vuol dire che vi parlerò di alcuni film che guardo in streaming (legalmente) quindi non troppo recenti sui vari siti ai quali sono abbonata. (ecco, magari un giorno vi parlerò di alcuni siti che fanno di queste cose).


     Bando alle ciance! Oggi vi parlo di un film che vede protagonista un sex symbol di qualche anno fa (e guardando le foto direi che lo è ancora). Film di qualche anno fa, Dom Hemingway vede protagonista Jude Law (personalmente già visto in Closer, Parnassus, Complicità e sospetti, L'amore non va in vacanza, A.I. Intelligenza artificiale, Sky Captain and the Wolrd of tomorrow, Alfie, Lemony snicket, Ritorno a Cold Mountain, Il talento di Mr. Ripley, Gattaca, Wilde e basta perché me so' stufata) nelle vesti di un quasi ex-detenuto. Quasi perché il film prende il via quando sta per uscire dal carcere, o meglio, durante un amplesso (non ho ben ca…

Per una volta nella vita - Rainbow Rowell

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Come si decida di cambiare il titolo di un'opera, portandola da "Eleanor & Park", (titolo semplice ed efficace) per "deviarlo" in "per una volta nella vita, non mi è dato ancora capire. Sarà la mia refrattarietà ai cambiamenti e la mia radicata fiducia nel conservatorismo, ma proprio non capisco come mai si decida talvolta di cambiare un titolo così semplice. Infine la storia parla proprio di Eleanor e Park, quindi se è andato bene per Rainbow Rowell, perché non dovrebbe andare bene a noi altri italiani? 
La risposta è sempre la stessa solita temeraria solfa: BOH.

Detto questo, procediamo. In una notte beatamente insonne- se così può definirsi una notte passata a dormire fino alle 3 e poi trascorsa a far conoscenza con le crepe sul soffitto, attribuendo loro nomi, cognomi e dinastie- ho afferrato il mio amato Kindle e ho sbirciato i miei ultimi acquisti in ebook. Di notte non potrei accendere la luce, quindi il mio Kindle con luce integrata mi viene spes…

But the cat came back, the very next day, yeah the cat came back...

Infine ritorno, o forse è meglio dire "riemergo" dalle fitte nebbie del caso dell'ozio (chiamiamolo ozio) per scrivere ancora qui e chissà. Magari parlare di libri. Qualcuno di voi sa che ho anche un canale youtube dove riesco ad essere più immediata nei commenti e nelle opinioni sulle letture. Qui la sola punteggiatura mi manda nel pallone (si, faccio a pugni con la punteggiatura, fin dalla più tenera età) e finisco per "trascurare" questo angolino.

Credo che riprenderò a scrivere qui, di quei libri per i quali non riesco a trovare una collocazione sul tubo. E poi sul tubo ogni tanto sparerò degli off-topic non indifferenti. Ogni tanto spero che qualcuno legga i miei commenti alle letture e magari decida di essere d'accordo o in disaccordo con me. E, perché no, di darmi qualche consiglio letterario.

Vivo la fase del "vendi e spazia". Sto dando via molti libri ai quali ero legata per fattori che ora sono venuti a mancare. E voi? vivete fasi altern…

Il fantasma di Canterville - Oscar Wilde

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Quando non ti immagini di ridere. Va confessato. Non avrei mai scommesso su Oscar (ma sugli Oscar ho scommesso eccome e ho vinto! evvivaaa, I can get MY satisfaction...) Eppure il nome avrebbe dovuto suggerirmi qualcosa. Come solito sono sveglia come un bradipo. Si, buongiorno anche a me!      Oggi vi parlo di un bel...racconto, direi. Sono circa 50 pagine di storia narrate con arguzia e ironia.
Il fantasma di Canterville. Mr Otis, un ministro americano, decide di acquistare il castello dei Canterville che, a quanto pare, è infestato da un fantasma. E della peggior specie! Ha spinto alcune delle sue vittime "vessate" al suicidio, rovinato storie d'amore, spaccato matrimoni, causato duelli e faide. Depressione, disperazione e rovina. Insomma ha fatto più danni da morto che da vivo. Un signor fantasma coi contro...fiocchi.
   Mr Otis, se vogliamo, ignaro o forse semplicemente poco avvezzo ad avere a che fare con dei fantasmi, decide di acquistare comunque il castello e vi si…

Teaser Tuesdays # 4

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Tra una bistecca di soia disidratata e l'altra siamo arrivati a martedì! evviva! naaaa, ma neanche tanto. Innanzitutto ciao a tutte e tutti, belli e brutti tutti (f)rutti. Per la serie Teaser Tuesdays eccovi una forchettata di cavoli miei:


Prendete il libro che state leggendoApritelo a una pagina a caso (non quella dei ringraziamenti)Trascrivetene un breve pezzo evitando spoilerRiportare titolo ed autore del libroRingraziare e salutare (le buone maniere!!!)Sto leggendo: "E' una cosa giusta? Io so solo che la vita è una serie di investimenti sbagliati che finisce con una lunga, lunghissima serie di giorni passati su una sedia a fissare il vuoto. Ho sempre saputo che sarebbe andata così."  Tratto da "Il matrimonio dei fiammiferi" di Jonathan Carroll. Se non avete mai letto Carroll dovreste cominciare, specie se amate il surreale. Io iniziai con "Gli artigli degli angeli" e mi è piaciuto (qui trovate una mia piccola opinione). Poi Mele Bianche, che mi h…